Santa Lucia, tutte le curiosità sulla protettrice della vista

Santa Lucia è protettrice dei ciechi, delle malattie degli occhi e degli oculisti.

 

Il 13 dicembre è il giorno di Santa Lucia, martire cristiana originaria di Siracusa. La tradizione e la dedizione popolare l’hanno sempre invocata come protettrice della vista per l’etimologia del suo nome dal latino Lux, luce. Ma cosa si sa della storia di questa Santa tanto venerata specie in Sicilia anche se non solo?

EyesON vi svela alcune curiosità.

La Santa non viene festeggiata solo in Italia, lo sapevate?

Viene ad esempio festeggiata nei Paesi del Nord Europa, anche di fede ortodossa, come Russia, Polonia, Finlandia e Danimarca. In Svezia, ad esempio, è una delle feste più sentite. La tradizione vuole che per portare luce nel buio una ragazza venga fatta vestire di bianco, con in testa una corona di candele accese, e portata in processione con altre ragazze vestite di bianco e uomini vestiti da elfi, donando dolci ai passanti. La tradizione dello scambio di dolci e regali è approdata anche in Italia, in particolare in Lombardia nella zona tra Bergamo e Brescia. In occasione della Festa di Santa Lucia, l’Ambasciata di Svezia in Italia ha portato il 12 Dicembre a Roma una delle tradizioni più amate del calendario svedese. Il buio di dicembre in alcuni luoghi simbolo (tra questi Ikea) è stato illuminato dal corteo di Santa Lucia, composto da undici giovani del liceo musicale Nordiska Musikgymnasiet di Stoccolma, che cantano i tradizionali inni natalizi.

Venezia Santa Lucia, la stazione dei treni non si chiama così per caso…

Le spoglie mortali della Santa, martire cristiana di inizio IV secolo durante la persecuzione voluta dall’imperatore Diocleziano, sono custodite nel Santuario di Lucia (anche Chiesa dei Santi Geremia e Lucia) a Venezia. Il luogo di culto principale però è la Chiesa di Santa Lucia al Sepolcro a Siracusa, in Sicilia.

Gli occhi strappati di Santa Lucia, cosa c’è di vero?

Uno degli episodi più famosi della vita della Santa, e che facile che sia più una leggenda che qualcosa di reale, è quello secondo cui le vennero strappati gli occhi: Lucia, la santa della Luce, è per questo considerata anche colei che protegge i ciechi.

La Festa a Siracusa

Anche quest’anno, a causa della pandemia, Santa Lucia non potrà essere venerata in processione a Siracusa. Ma la festa per la patrona della città non si ferma, con diverse iniziative. In particolare nel capoluogo siciliano leggenda vuole che nel giorno di Santa Lucia una terribile carestia terminò: navi piene di grano entrarono in porto. Ecco perché in occasione di questa festa la tradizione culinaria prevede di non mangiare alimenti fatti con la farina di frumento. Quindi niente pane classico, ma cereali integrali. E poi rustici, arancini, panelle di ceci, e la cuccia, un dolce a base di grano non molato.

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