Che cos'è il cristallino - EyesON
CATARATTA

Che cos’è il cristallino

Disegno di occhio e cristallino. Mosta come le immagini vengono catturate e processate dal cervello.

Che cos’è il cristallino? È una lente biconvessa, trasparente ed elastica situata all’interno del bulbo oculare tra l’iride e il corpo vitreo.

Insieme alla cornea costituisce l’apparato diottrico dell’occhio e permette la convergenza e la messa a fuoco sulla retina dei raggi provenienti dall’infinito.

Grazie all’azione del muscolo ciliare, il cristallino è capace di modificare la sua forma per regolare “automaticamente” la messa a fuoco (accomodazione).

Il cristallino presenta due facce, una anteriore e una posteriore: la prima è in rapporto con l’iride (una sottile membrana, di colore variabile e di forma anulare, che forma la pupilla e ha il compito di regolare la quantità di luce che raggiunge la retina), la seconda è in rapporto con il corpo vitreo (un tessuto connettivo di consistenza gelatinosa, incolore e trasparente che occupa la cavità del bulbo oculare).
Entrambe risultano più incurvate nel bambino e meno nell’anziano. Inoltre, la curvatura delle facce cambia nell’occhio a riposo e nella visione da lontano o da vicino: il cristallino è quindi una lente flessibile.

Il cristallino rimane posizionato nella sua sede naturale grazie ad un apparato detto zonula di Zinn, costituito da sottili tendini di tessuto connettivo (fibre zonulari), che lo ancorano al corpo ciliare. Dall’azione di queste strutture, dipende il processo accomodativo, cioè la capacità di mettere a fuoco. Questo apparato, quindi, permette di variare il potere di rifrazione del cristallino, modificandone la forma, per consentire la focalizzazione delle immagini osservate sulla retina.

Con l’età si assiste al progressivo indurimento del cristallino e del suo contemporaneo ingrossamento, insieme ad una crescente disfunzione del muscolo ciliare e delle fibre zonulari, che determinano una graduale incapacità di cambiare la sua forma e quindi di accomodare. Questa attività è massima nei bambini, a 20 anni è già ridotto del 50%, e a 55-60 anni è praticamente esaurita. Questo è causa di difetti visivi quale la presbiopia che insorge fisiologicamente con l’avanzare dell’età.

Tra le malattie del cristallino la più diffusa è la cataratta caratterizzata dalla progressiva e costante opacizzazione dello stesso.

[a cura di: Dr. Vittorio Picardo – EyesON]

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