L’utilizzo degli occhiali nei bambini: il coinvolgimento attivo della famiglia

Eventi

Glaucoma, la chirurgia italiana è al passo con i tempi

In che misura la tecnologia può ridurre le liste di attesa?

Giornata Mondiale della Vista a cura di IAPB Italia ETS

Glaucoma: passato, presente e futuro

La parola al Prof. Giorgio Marchini, Presidente S.I.GLA.

Gli occhiali per correggere un difetto di vista nei bambini: un modo per permettere agli occhi di svilupparsi nel modo completo. Il sistema visivo del bambino è in via di sviluppo e la completezza dell’evoluzione si verifica nei primi sette-otto anni di vita.
Se si decide che il bimbo ha bisogno degli occhiali deve portarli tutto il giorno soprattutto per le forme di astigmatismo e di ipermetropia, che rischierebbero di non essere corrette perfettamente.

Ci vuole la collaborazione di tutta la famiglia: il medico prescrive, ma poi il compito di seguire le indicazioni spetta al genitore, ma anche agli insegnanti e in generale a tutte le figure che hanno a che fare col bambino. Se la correzione visiva è accettata, il bambino si adeguerà più facilmente.

La parola alla Dottoressa Chiara Sangermani, Dirigente Medico di Oculistica dell’Azienda Ospedaliera di Piacenza.

Spread the love

dovresti vedere

Il campo visivo: esame diagnostico collaterale o fondamentale?

I nuovi algoritmi per la sua corretta interpretazione

Vista a rischio per oltre tre milioni di italiani, più investimenti per screening e prevenzione

L’appello della IAPB Italia Onlus (Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità) in occasione della Giornata Mondiale della Vista