Chirurgia della cataratta, verso un futuro di lenti ibride - EyesON
CATARATTA

Chirurgia della cataratta, verso un futuro di lenti ibride.

Approfondimento del Prof. Scipione Rossi, Responsabile Editoriale Associazione Italiana di Chirurgia della Cataratta e Refrattiva

Un futuro fatto di lenti ibride, che da un lato compensino le perfomances non del tutto soddisfacenti di quelle Edof (Extended Depth Of Focus) da vicino, e dall’altro i problemi che possono verificarsi con le lenti multifocali, i cosiddetti fenomeni disfotoptici (aloni, abbagliamento ndr).
Ad introdurci in un approfondimento sulla chirurgia della cataratta è il Prof. Scipione Rossi, Direttore UOC Oftalmologia e Microbiologia Oculare, Ospedale San Carlo di Nancy di Roma, e membro del Consiglio Direttivo dell’AICCER, Associazione Italiana della Chirurgia della Cataratta e Refrattiva.

L’esperto spiega che le lenti Edof, cosiddette a profondità di fuoco, consentono di vedere bene da lontano e a distanza intermedia, mentre per guardare da vicino non risultano soddisfacenti. Hanno però il vantaggio di essere molto performanti e di avere scarsi fenomeni disfotoptici (aloni, abbagliamento ndr), che sono un po’ il punto debole delle lenti multifocali.
Le aziende si stanno orientando verso una forma ibrida, in modo da poter avere pochi disturbi disfotoptici ma vedere bene da tutte le distanze. Questo potrebbe essere il futuro dei cristallini artificiali o delle lenti intraoculari.

Un altro aspetto sono le lenti Iol toriche, una sicurezza nelle mani dell’oculista. Per poterle impiantare è necessaria una diagnostica importante e sofisticata e anche dei sistemi chirurgici per poterla allineare nella maniera corretta. Grazie a queste lenti, un prodotto attualissimo, è possibile correggere un astigmatismo preesistente negli occhi dei pazienti con cataratta.

Il laser cosiddetto di ultima generazione a femtosecondi, invece, è uno strumento costoso, mentre i rimborsi per l’intervento di cataratta sono rimasti invariati: ecco quindi il motivo per cui questa tecnologia non ha avuto uno sviluppo nelle strutture pubbliche. Dovrebbe invece averlo e dovrebbe essere indispensabile nelle strutture universitarie dove si formano i giovani chirurghi che dovrebbero imparare a usare anche questa tecnologia.

Leggi anche

Al via MIDO 2023, tutte le tendenze dell’eyewear

Funzionali, dall’estetica elaborata e con dettagli unici: gli occhiali che indosseremo nel 2024

MIDO inaugura il 4 febbraio a Fiera Milano Rho la 51esima edizione

Cura e passione per MIDO 2023, un evento che mette gli ottici al centro

Intervista a Giovanni Vitaloni, Presidente del più grande evento internazionale dedicato all’eyewear

La cinquantunesima edizione di MIDO Eyewear Show aprirà le sue porte sabato 4 febbraio a Fieramilano Rho

Fervono i preparativi per MIDO 2023

Più di mille espositori da ogni parte del mondo oltre a convegni, incontri ed eventi dal 4 al 6 febbraio

Anche EyesON presente presso l’Otticlub

I trend e le novità dell’eyewear in anteprima al MIDO

Dal 4 al 6 Febbraio in programma a Fieramilano la più grande manifestazione del settore

Il luogo ideale dove approfondire le novità e le tendenze nel settore eyewear

Le risoluzioni per il Nuovo Anno, in cima la cura degli occhi

Ecco dei consigli utili che arrivano da ACE High-Quality Eye Care, organizzazione no-profit del Regno Unito

Cinque tappe con oltre 1000 screening, con Vistatour la prevenzione arriva nelle scuole

La campagna di informazione “Occhio a Pinocchio”, partita ad ottobre in occasione della Giornata Mondiale della vista, proseguirà sino a Febbraio 2023

Cheratocono, occorre sensibilizzare sulla malattia

5 domande e risposte con la Dottoressa Rossella Colabelli Gisoldi (AO S. Giovanni Addolorata, Roma)

Sensibilizzare sul cheratocono, aumentando la consapevolezza su questa malattia, una patologia degenerativa della cornea che ne cambia la forma stessa, comportando gravi problemi di vista

Il glaucoma e le analogie con l’Alzheimer, una spinta per lo studio di nuove terapie

Il Professor Maurizio Uva (Università di Catania) sottolinea l’importanza della diagnosi precoce

L’intervento di cataratta, mininvasivo e sicuro

La Dottoressa Maria Trinchi (Ospedale San Carlo, Roma): “La visione si riacquista in poco tempo”

Previous ArticleNext Article

Si, voglio ricevere EyesLetter

 

 

Ho preso visione e accetto la Privacy Policy


Si, voglio ricevere EyesLetter

 

 

Ho preso visione e accetto la Privacy Policy

Condividi via mail questo articolo